Tra capolavori dei Madonnari, proiezioni digitali 3D e il sapore unico di una cucina patrimonio UNESCO, una settimana magica vi aspetta alla Sagra di Santa Maria Maddalena dal 22 al 28 luglio.
C’è un momento speciale dell’anno in cui la tradizione smette di essere solo un ricordo per diventare un’esperienza viva da respirare, assaporare e condividere. Dal 22 al 28 luglio 2026, il cuore pulsante di Trevenzuolo torna a battere all’unisono per la storica Sagra di Santa Maria Maddalena. Una settimana intera ricca di grandi novità e di una straordinaria energia collettiva, animata dal lavoro appassionato di centinaia di volontari di ogni età che vi invitano a riscoprire il piacere puro dello stare insieme.
Un primato da gustare: la cucina è patrimonio UNESCO
Quest’anno l’orgoglio enogastronomico tocca vette storiche: in occasione del riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, la Sagra di Trevenzuolo è la prima in Veneto (e tra le prime in assoluto in Italia) ad aver ottenuto il prestigioso accostamento ufficiale del proprio logo a quello del Ministero della Cucina Italiana. Una vera certificazione di eccellenza per i leggendari maccheroni col musso, piatto simbolo della manifestazione preparato fedelmente secondo la secolare ricetta segreta del paese.
Una cerimonia inaugurale tra stelle e campioni
I festeggiamenti inizieranno ufficialmente mercoledì 22 luglio alle ore 20.00 sul suggestivo sagrato della chiesa. Condotta dalla giornalista Elisa Tagliani, la serata presenterà l’intero programma dell’edizione 2026 e ospiterà la quinta edizione del prestigioso Premio Trevent. Quest’anno l’ambito riconoscimento celebrerà le leggende dello sport locale che hanno portato il nome di Trevenzuolo nel mondo:
Luigi Roncaglia, plurimedagliato olimpico di ciclismo su pista;
Paolo Ongaro, campione italiano di atletica leggera;
Giovanni Garzon, storico calciatore di Serie A;
Natalino Ferrarini, argento ai campionati nazionali militari.
Il fascino di “Artincanto Festival” e la Metamorfosi
Il motore creativo dell’evento si chiama Artincanto Festival, la splendida rassegna curata dal direttore artistico Marco Biasetti. Ispirandosi alla figura simbolo di Maria di Magdala, il festival avrà come tema conduttore la “Metamorphosis” (la trasformazione intesa come evoluzione interiore e innovazione tecnologica). Le piazze e i vicoli del paese si trasformeranno in un palcoscenico diffuso pronto a regalarvi meraviglia attraverso diversi linguaggi espressivi:
L’Arte dei Madonnari: I celebri maestri madonnari Michela Bogoni e Federico Pillan realizzeranno una monumentale opera di ben 88 metri quadrati sul sagrato di Piazza Vittorio Veneto. Riprodurranno la celebre “Madonna della Seggiola” di Raffaello Sanzio, trasformando l’asfalto in un dipinto sacro sotto gli occhi del pubblico fino al suo completamento, previsto per sabato 25 luglio.
Lo Spettacolo del Live Painting: Da venerdì 24 luglio, per tre serate, la facciata della chiesa parrocchiale diventerà un’immensa tela sensoriale grazie al digital painting dell’artista Alberto Morelato. Le sue opere prenderanno vita dal vivo dialogando armoniosamente con coreografie di danza, performance di arpa e tip-tap e vibranti esibizioni di chitarra e percussioni.
Il Mistero di un Volto (Giovedì 23 luglio, ore 20.30): Un imperdibile talk di approfondimento culturale e spirituale indagherà l’eredità storica di Maria di Magdala. L’incontro ospiterà come relatori d’eccezione il sacerdote e studioso Don Roberto Bianchini e il celebre presbitero, giornalista e intellettuale monsignor Bruno Fasani, con la moderazione di Elisa Tagliani.
Tra mostre storiche e l’incredibile Videomapping 3D
La metamorfosi e la memoria storica si incontrano anche attraverso percorsi fotografici di altissimo livello. All’interno della chiesa potrete esplorare un suggestivo viaggio visivo su Maria di Magdala grazie a sei schermi ad alta definizione che fanno dialogare l’arte classica con quella contemporanea. All’esterno, invece, la monumentale videoproiezione “Trevenzuolo. Metamorfosi di un paese” (curata da Alessandro Musicorio) farà rivivere la storia locale grazie alle preziose foto d’epoca in bianco e nero dell’archivio di Ivo Mantovanelli.

Inoltre, ogni sera dalle 21.30 alle 23.30, la facciata della chiesa si animerà con il rivoluzionario videomapping 3D progettato dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Verona, con immagini tridimensionali cucite addosso alle geometrie dell’edificio e impreziosite dalla colonna sonora di Marco Biasetti.
Divertimento per tutte le età
Nel fine settimana ci sarà spazio anche per la manualità con i laboratori creativi di ceramica e pittura a cura del gruppo di giovani artisti Collettivo Macadame. Tutte le sere sul palco principale andranno in scena spettacoli dedicati alle famiglie, mentre la piazza ospiterà una ricca area espositori e un immancabile luna park per far sognare i più piccoli.
Nota bene: Tutti gli appuntamenti artistici, le mostre, gli approfondimenti culturali e i laboratori sono a ingresso libero e gratuito.
Venite a vivere la bellezza della condivisione, dell’arte e della grande cucina italiana. Trevenzuolo vi aspetta dal 22 al 28 luglio.
Foto in alto: Sagra di S.M Maddalena di Trevenzuolo 2025